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Per Grazia Ricevuta

Chi mi segue ormai da un po’ sa che MONNICrAft non è solo un’attività artigianale, ma una parte della mia vita. Nata grazie a una provvidenziale perdita di lavoro in gravidanza, ora in crescita seguendo tempistiche e dinamiche famigliari.

Sono quindi molto felice di condividere una grande gioia recente. Dopo anni di preghiere, attesa e speranza il buon Dio ci ha consegnato una nuova vita da accudire, che nascerà quest’estate. Questa nuova gravidanza ha portato ancora più felicità (e caos) nella nostra piccola (e già caotica) famiglia. Dopo alcuni timori iniziali, tutto sta procedendo per il meglio, ringraziando Dio.

Vi mostro l’ex-voto che ho realizzato per l’occasione, posto vicino alla statua della Beata Vergine a cui tante volte mi sono rivolta per ottenere nuovamente il dono della maternità.

La sorpresa più bella è stata quella di aver scoperto che parenti, famigliari, amici e addirittura conoscenti avevano pregato tanto per noi, e sono convinta siano state proprio queste suppliche ad aver smosso la Misericordia divina.

Invito quindi chi volesse a continuare a pregare per questa gravidanza, in particolare per questa piccola nuova anima.

p.s.: grazie alla mia salute gli ordini continueranno ad essere accettati ed evasi regolarmente, a Dio piacendo.

 

Bluse su misura

Lo sapevo, ci sono cascata.

Di nuovo.

Dopo le gonne, molte clienti mi hanno chiesto maglie, ma ho sempre rifiutato. Non sono una vera e propria sarta, sono autodidatta…e, si sa, le maglie richiedono una competenza maggiore rispetto alle gonne. E ci tengo a fornire un articolo ben fatto, per cui ho sempre rifiutato.

Poi, un giorno, per caso, mi sono imbattuta in uno schema semplicissimo per una blusa elegante, proprio quello che mi serviva per i miei outfit. Portando sempre gonne a fantasia, tendo ad abbinarci maglie monocromatiche e semplici.

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Soddisfatta della realizzazione, ho mostrato le prime sui social, e la risposta è stata calorosa!

Eccovi quindi le bluse, realizzabili in vari tessuti e fantasie (dalla microfibra al velluto), perfette sopra i jeans o le gonne.

Sono su misura, per informazioni contattatemi!

p.s. se state pensando che pubblicare una maglia a maniche corte a ottobre sia fuoriluogo, in realtà possono essere benissimo utilizzate abbinate a blazer o cardigan. E a breve vi mostrerò anche la moda invernale!

 

 

Rosari all’uncinetto

Dopo il successo riscosso per i rosari per bambini, ho seguito la mia vena creativa all’uncinetto realizzando interi rosari in cotone.

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Hanno il vantaggio di essere colorati, morbidi, leggeri. Perfetti per essere portati in borsa o indossati al collo… ma anche come piccola idea regalo o bomboniera.

Realizzo anche decine da polso, con o senza crocifisso in metallo.

Contattami per ulteriori informazioni!

Bomboniere e sacchetti in pizzo

Le bomboniere, si sa, sono una parte importante della nostra cultura e tradizione. Scandiscono i momenti più importanti della nostra vita, e rappresentano un ricordo per amici e famigliare dei nostri Sacramenti.

Per evitare costi eccessivi e nel contempo donare oggetti utili e belli, ho cominciato, aiutata dalla mia bravissima mamma a realizzarmi le bomboniere per il mio matrimonio

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Queste bomboniere lavorate all’uncinetto, non sono altro che originali centrini racchiusi da nastro e pendente, tutti riutilizzabili come decorazioni.

Da questa bellissima esperienza ho cominciato a realizzare bomboniere su ordinazione, tramite varie tecniche.

Una delle mie preferite è quella contenente sacchettini in pizzo, utilizzabili come portarosari, e rifiniti con una medaglietta.

Contattatemi per ulteriori informazioni!

 

Il senso del tempo

In primis da quando sono madre, ma anche da artigiana, ho avuto modo di realizzare sempre più concretamente il valore del tempo.

Le cose migliori necessitano di molto tempo. Alcuni esempi?

In ambito culinario, il ragù necessita di almeno 3 ore di cottura, inutile cercare di velocizzare il processo, pena un gusto non paragonabile. Il parmigiano reggiano, l’aceto balsamico, e tanti altri prodotti migliorano col tempo. (si vede che sono di Bologna, eh?) Il pane? se si produce con il lievito madre (come faccio io), ha bisogno tra lievitazione e lavorazione un giorno circa…. al contrario dei prodotti da supermercato con lieviti chimici, dannosi e poco gustosi.

In ambito umano basti pensare che per fare un bambino occorrono 40 settimane (oltre al fatto che non sempre una nuova vita arriva quando la si cerca, possono passare anni). I bambini nati prematuramente hanno purtroppo spesso gravi problemi, perchè il loro tempo non era ancora giunto, ogni giorno della gestazione serve a permettere uno sviluppo completo. E nelle relazioni solo gli anni permettono una conoscenza profonda di chi ci sta accanto.

Anche la Bibbia è piena di storie sul valore del tempo: nonostante ci sia concessa una vita tutto sommato breve, che può finire in qualsiasi momento, è fondamentale utilizzare ogni istante con perizia, al fine di raggiungere il nostro scopo ultimo, il Paradiso. Pensiamo ai 30 anni che Gesù trascorse nel nascondimento della vita quotidiana, dei decenni che Elisabetta e Zaccaria, come anche Abramo, dovettero aspettare per essere esauditi nel mettere al mondo un figlio. Come anche santa Monica, che dedicò tutta la sua vita alla conversione del marito (che avvenne in punto di morte), e di uno dei suoi figli (il grandissimo s, Agostino).

Insomma, al contrario della mentalità odierna, del tutto e subito, delle scorciatoie e del multi-tasking… la realtà è quella dello scorrere del tempo, della ciclicità delle stagioni, e la vera saggezza è quella antica, frutto di decenni, secoli di esperienza. E’ vero che, oggigiorno, è difficile trovare tempo per tutto, presi come siamo dai tantissimi impegni che ci fanno correre da una parte all’altra. Ma è anche vero che spesso siamo noi stessi a sommergerci di piccole cose, perdendo di vista quelle più importanti. Se davvero lo volessimo, tempo per una cosa che ci sta a cuore si troverebbe sempre.

Anche nella mia attività cerco, per quanto possibile, di utilizzare tecniche e metodi antichi. Un esempio? Una collana o un rosario all’uncinetto richiedono ore di lavorazione, ma il risultato non è paragonabile agli articoli industriali simili (l’uncinetto, al contrario della maglia, non è realizzabile con nessuna macchina automatica). Le mie rose di carta sono tagliate e piegate a mano; sicuramente potrei realizzarne in quantità maggiore utilizzando una pressa e una forma, ma il risultato non sarebbe unico, originale, irripetibile. Un pannolino lavabile, realizzato interamente a mano (dal taglio al confezionamento) richiede circa 4 ore di lavoro, decisamente diverso rispetto a un usa-e-getta.

Belle queste perline lavorate di appena 3cm di diametro? Serve più di un’ora per realizzarne una.

Prima quindi di stupirsi dei miei tempi d’attesa, talvolta lunghi, o del costo degli oggetti artigianali, decisamente superiori agli articoli commerciali, bisognerebbe invece ricordarsi che per ottenere una cosa bella occorre tempo, pazienza, dedizione. Ma ne vale la pena.

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Sarà che vengo dalla Bassa, ma le parole di Guareschi mi ricordano sempre questa verità:

“Non si può fare un paragone tra un fiume e una strada perché le strade appartengono alla storia e i fiumi alla geografia.

E con questo? La storia non la fanno gli uomini: gli uomini subiscono la storia come subiscono la geografia. E la storia, del resto, è in funzione della geografia.

Gli uomini cercano di correggere la geografia bucando le montagne e deviando i fiumi e, così facendo, si illudono dì dare un corso diverso alla storia, ma non modificano un bel niente, perché, un bel giorno, tutto andrà a catafascio. E le acque ingoieranno i ponti, e romperanno le dighe, e riempiranno le miniere; crolleranno le case e i palazzi e le catapecchie, e l’erba crescerà sulle macerie e tutto ritornerà terra.

E i superstiti dovranno lottare a colpi di sasso con le bestie, e ricomincerà la storia. La solita storia. Poi, dopo tremila anni, scopriranno, sepolto sotto quaranta metri di fango, un rubinetto dell’acqua potabile e un tornio della Breda di Sesto San Giovanni e diranno: «Guarda che roba!».

E si daranno da fare per organizzare le stesse stupidaggini dei lontani antenati. Perché gli uomini sono delle disgraziate creature condannate al progresso, il quale progresso porta irrimediabilmente a sostituire il vecchio Padreterno con le nuovissime formule chimiche. E così, alla fine, il vecchio Padreterno si secca, sposta di un decimo di millimetro l’ultima falange del mignolo della mano sinistra e tutto il mondo va all’aria.”

da Giovannino Guareschi, Tutto Don Camillo. Mondo piccolo, I, BUR, Milano, 2008, p. 6

p.s. probabilmente i miei ragionamenti vi sembreranno ovvi, banali….ma ci ho messo 28 anni per farli!

Apostolato sull’uso del velo muliebre

Spesso mi viene chiesto se sia opportuno portare il velo anche in chiese o occasioni in cui è caduto in disuso. Il rispetto umano porta infatti a conformarci ai costumi della maggioranza…. ma il cattolico è chiamato a dare testimonianza della sua Fede proprio con coraggio di dire e mostrare la Verità. La mia risposta è quindi che a maggior ragione è bene utilizzare il velo anche quando non è consueto vederne. Oltre a un atto pio e di devozione, diventa occasione di apostolato di questa pratica. Le malelingue ci saranno, ma magari qualche coscienza verrà toccata dalla curiosità (o dalla nostalgia, specialmente nelle signore anziane che vissero l’abbandono del velo muliebre), e magari sempre più donne riscopriranno una tradizione della Chiesa.

IMG_20180626_145423Io, ad esempio, cominciando a portarlo a Messa, sono lentamente passata a portarlo ogni volta che entro in chiesa, in quanto si è sempre alla presenza di Dio. Qualche sguardo di disapprovazione l’ho notato, ma anche di gioia, riconoscenza, curiosità.

Per chi desidera è scaricabile  qui un volantino da affiggere magari fuori dalla Chiesa, in sagrestia, in cappella…

Qui l’articolo completo sul velo muliebre

Copertine per libro

Chi non ha un libro o diario prediletto? Che porta sempre in borsa o conserva con cura?

Io, che sono una disordinata cronica, ho sentito il bisogno di proteggere (da me stessa in primis) la mia agenda, il mio libro di preghiere, il mio Messale domenicale.

Dato che le copertine in plastica sono scomode e antiestetiche, ho realizzato una versione in tessuto, con chiusura e segnalibro.

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Ho ottenuto un oggetto raffinato, comodo e a prova di maltrattamento.

Dato che ogni libro ha una sua misura, di solito li realizzo su richiesta, delle dimensioni appropriate; questo è un modo pratico di proteggere anche i libri antichi ma che si vuole utilizzare. Comunque, realizzati di una grandezza standard possono essere un bellissimo regalo per un amante dei libri.

E che ne pensate della versione in ecopelle?

P.s. e l’etichetta funge anche da portapenna!

Rosari per bambini

Questa pia pratica è antichissima; nel XIII secolo i monaci cistercensi svilupparono una nuova forma di preghiera che chiamarono appunto rosario, perché la comparavano ad una corona di rose mistiche donate alla Madonna. Questa devozione fu resa popolare da san Domenico, che nel 1214 ricevette il primo rosario della Vergine Maria come strumento per l’aiuto dei cristiani contro le eresie.

Oltre a raccogliere tante Ave maria, il rosario in sè permette di lucrare varie indulgenze, e se il crocifisso è in legno anche quelle della Santa Croce (trovate informazioni qui e qui).

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Essendo una pratica semplice e ripetitiva, è perfetta per insegnare ai bambini il valore della preghiera, della costanza e pazienza della recita, mantenendoli impegnati (con un certo ruolo di responsabilità nel tenere il conto) sgranando il rosario.

A tal proposito ho cominciato a realizzare rosari colorati, in materiali naturali e a prova di morso, con la stessa tecnica delle collane da allattamento . In tal modo, possono essere utilizzati per tenere i bambini occupati durante la santa Messa, e pian piano introdurli nella recita.

Un’idea regalo bella e utile per Battesimo, Comunione o Cresima, personalizzabile con nome.

 

Rose di carta

La prima volta in cui realizzai le rose di carta fu per il mio matrimonio, nel 2013. La scelta di un fiore “finto” fu dettata dal costo (le composizioni floreali sono molto esose), dal tema (tutto fu realizzato a mano), dalla volontà di avere per sè e per gli ospiti un ricordo duraturo, e dal sapore retrò della carta ingiallita.

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Il risultato fu estremamente soddisfacente, tanto che fu il primo articolo che cominciai a realizzare su ordinazione e vendere.

Oltre al bouquet da sposa, con le rose di carta si possono realizzare tanti altri oggetti: spille, bracciali, decorazioni centrotavola, bomboniere…. e la carta permette un’ampia personalizzazione; spesso mi capita di realizzare fiori con libri a scelta, o documenti stampati.

Se sei una futura sposa estrosa e in cerca di decorazioni floreali alternative, faccio al caso tuo!

Gonne su misura

Nella mia esperienza personale, la moda moderna propone sempre più un abbigliamento unisex, mascolinizzato. La società porta avanti l’idea della parità dei sessi, e anche attraverso gli abiti la donna è portata a indossare indumenti prettamente maschili (come i pantaloni) in nome della libertà e della comodità.

La natura, nell’ordine naturale delle cose è però differente. Le donne sono diverse dagli uomini, e tale ruolo (bellissimo e speciale) ha il suo riflesso anche nell’abbigliamento. La gonna, o il vestito, sono insitamente femminili, in quanto coprono modestamente glutei e gambe (che invece i pantaloni, soprattutto se stretti, sottolineano), ed elegantemente decorano la figura. Inoltre, al contrario di ciò che si pensa, sono fresche in estate e calde d’inverno (con calze pesanti sotto). Inoltre, tendenzialmente valorizzano anche i fisici più abbondanti.

Nel mio cammino di Fede, ho quindi dismesso totalmente l’uso dei pantaloni e, pur di trovare gonne modeste ma di buon gusto ho cominciato a cucirle personalmente, indi a realizzarle su misura. Questa scelta apparentemente frivola ed estetica, aiuta in realtà a conformarsi nell’esteriorità a uno stile di vita dettato dalla modestia, dalla femminilità e dalla semplicità nel proprio ruolo di donna, moglie e madre.

Contattatemi per scegliere la stoffa, e costruire insieme una gonna artigianale, modesta, perfetta per il vostro fisico. I modelli (finora) realizzati sono:

  • a ruota (completa, mezza, 1/4)
  • arricciata in vita
  • a pieghe
  • a portafoglio
  • A matita o a pieghe, riciclando jeans
  • con elastico e tasche

La Chiesa ha sempre condannato l’uso dei pantaloni, ecco alcuni riferimenti:

“la donna non si vestirà da uomo, nè l’uomo si vestirà

da donna”. (Deuteronomio 22,5)

Articolo sull’origine dell’uso dei pantaloni

Lettera del cardinal Siri