Set di Maggio!

Questo mese arrivo un po’ in ritardo, ma ho dovuto affrontare un nemico oscuro e misterioso: il corriere espresso con i suoi ritardi, mancate consegne, giacenze in filiale.

La mia testardaggine (e le vostre preghiere) hanno vinto e finalmente posso mostrarvi questi set, ancora più speciali di quelli di due mesi fa. Ho coinvolto ancora più creative, spaziando anche sull’editoria.

Vorrei partire presentandoti brevemente le donne che insieme a me hanno realizzato i vari articoli, invitandoti a visitare i loro siti per scoprire le meraviglie che producono

Sanctorumco: Rosanna illustra e racconta la fede cattolica tradizionale con semplicità, genuinità e delicatezza. Le sue illustrazioni si trasformano anche in stoffe, tazze e oggettistica
In Fide Robur: Marta annoda collane, rosari e decine dal sapore antico, oltre a realizzare santini e icone d’altri tempi.
Liberamente gioielli: Libera crea gioielli, rosari, orecchini in pietre dure, unificando gli stili più disparati sotto il suo indiscutibile buon gusto.
Radiospada: Ilaria (e gli altri soci) riportano in vita testi antichi ma mai desueti, aiutando i cattolici perplessi a ritrovare le radici della Fede, per germogliare nuovamente nella vita spirituale. Oltre alla casa editrice, il loro blog è un punto di riferimento per una chiave di lettura dell’attualità e della chiesa decisamente non mainstream

Ma veniamo a noi!

Set base

Questo set comprende:

  • Libretto di preghiere mariane di Sanctorumco
  • Custodia portavelo misura M, realizzato con stoffa disegnata da Sanctorumco

Il costo è di 10€

Set medio

Questo set comprende:

  • Libretto di preghiere mariane
  • Custodia portavelo M
  • Velo triangolare nero o bianco
  • Spilla con decina di Infiderobur o orecchini di Liberamente gioielli

Il costo è di 25€

Set super

Questo set comprende:

  • Libretto di preghiere mariane
  • Custodia portavelo M
  • Velo triangolare nero o bianco
  • Spilla con decina o orecchini
  • Libro “il libro d’oro di Maria Santissima” di Edizioni Radiospada

Il costo è di 35€

I set sono disponibili fino a esaurimento scorte, le spese di spedizione non sono comprese nel costo sopraddetto.

Ecco nel dettaglio le spille e gli orecchini disponibili:

Spero di tutto cuore che questi set ti piacciano, io li trovo deliziosi! Scrivimi che ne pensi nei commenti!

P.s. so bene che questi set non potrebbero mai arrivare in tempo per la festa della mamma, ma se lo desideri potrei creare un biglietto decorato sostitutivo in attesa dell’arrivo del pacco. Se ti interessa scrivimi 😊

Ti lascio con questo video simpatico!

Sii anche tu uno strumento di apostolato!

Ho già trattato in un articolo precedente le motivazioni per cui ogni donna dovrebbe coprirsi il capo in chiesa e in particolare durante le funzioni liturgiche.

Spesso però, alcune donne reagiscono in maniera negativa di fronte a coloro che il velo lo portano già, e penso che questo sia dovuto all’ignoranza in materia. Se tu sei desiderosa di portare il velo, ma temi giudizi negativi, potresti trasformare questa prova in un’occasione di apostolato!

Ho deciso quindi di realizzare un volantino, sia in italiano che in inglese, che inserisco in ogni pacco contenente veli muliebri che spedisco in tutto il mondo. All’interno del volantino ho riassunto, in modo molto schematico, le motivazioni per cui occorre coprirsi il capo. Questo volantino è rivolto sia ai destinatari dei veli (che spesso desiderano portarlo ma non conoscono approfonditamente le ragioni), sia perchè sia diffuso e appeso nelle chiese o nelle cappelle, come piccolo strumento di apostolato.

Ma non voglio fermarmi qui! Voglio mettere a disposizione di tutti questo piccolo vademecum, scaricabile gratuitamente. Potete stamparlo e diffonderlo tra amiche, conoscenti, parrocchiane….

Fammi sapere se questo strumento è stato utile alla causa, e ti ringrazio fin da ora per la collaborazione!

Set speciali di san Giuseppe!

Come gli iscritti alla NEWSLETTER già sanno, ho deciso di creare dei set dedicati a san Giuseppe, proprio per diffondere la sua devozione nel mese a lui dedicato.

Ho coinvolto due bravissime artigiane, l’illustratrice Rosanna di Sanctorumco e Libera di Liberamente gioielli, per creare dei set tutti dedicati a san Giuseppe.

Questo santo potentissimo ma silenzioso e umile merita che la sua devozione sia nuovamente in auge, soprattutto tra i padri, di cui è il protettore! Ho pensato infatti questi set anche come regali per la festa del papà.

Bando alle ciance… Ve li presento!

Set Base

Questo set comprende:

  • Scapolare di San Giuseppe
  • Adesivo di Sanctorumco
  • Santino di san Giuseppe

Il costo è di 7€

Set medio

Questo set comprende:

  • Scapolare di San Giuseppe
  • Libretto per recitare il Sacro Manto realizzato da Sanctorumco
  • Portarosario in cotone stampato con grafica di Sanctorumco
  • Santino di san Giuseppe

Il costo è di 15€

Set super

Questo set comprende:

  • Scapolare di San Giuseppe
  • Libretto per recitare il Sacro Manto realizzato da Sanctorumco
  • Decina del rosario realizzata in pietre dure da Liberamente gioielli, con medaglietta di san Giuseppe
  • Custodia portavelo (o portalibro o portatutto) realizzata in cotone stampato con grafica di Sanctorumco

Il costo è di 25€, sono disponibili le seguenti decine in pietre dure:

L’offerta è valida fino a fine mese, o a esaurimento scorte! Se desideri regalare un set per la festa del papà, contattami al più presto per organizzare la spedizione.

Che ne pensate? Vi piacciono? Scrivetelo qui nei commenti ⬇️

Perché indossare il velo muliebre?

L’origine di questo copricapo femminile è documentata giá nella Bibbia (nelle lettere di san Paolo, trovate il riferimento nel mio precedente articolo). Nei secoli si è arrivati ad avere un velo vero e proprio, grazie all’estetica tipicamente cattolica che ha utilizzato il pizzo per creare un accessorio raffinatissimo.

Oltre peró ai motivi prettamente biblici e canonici, ci sono spesso altre ragioni che chi porta il velo pian piano trova.

Io ad esempio lo trovo utile per concentrarmi meglio nella preghiera, grazie alla consapevolezza di essere in un luogo particolare e quindi con un abbigliamento particolare. Ho chiesto a chi mi segue su Instagram e Facebook cosa ne pensasse: quali motivi spingevano loro a indossare il velo, oppure cosa le frenasse in caso avessero remore. Gli spunti sono stati tantissimi, li raduno qui aggiungendovi qualche riflessione.

“Porto il velo solo alla Messa antica, perchè è una sua usanza. Nelle chiese moderne mi sembra fuori luogo”
“Il velo è un argomento delicato per chi ha frequentato realtà in cui neanche le suore lo portano. All’inizio lo percepivo come anacronistico e umiliante” Il problema non è il velo, ma la Messa moderna. E’ vero che l’eleganza del velo, come simbolo della sottomissione a Dio, stride con l’architettura spoglia delle chiese nuove, e con il chiasso della Messa nuova. E questo dovrebbe farci pensare al perchè ci si sia allontanati dalla sacralità per abbracciare la mondanità. In ogni caso, la norma del velo muliebre vale sempre, anche per la Messa nuova. L’uso del velo muliebre è molto più diffuso nel rito tridentino poichè è in perfetta armonia con esso.

“La ragione principale per la quale porto il velo muliebre in chiesa è dovuta al rispetto del luogo, dove è presente il Santissimo Sacramento, Gesù vivo e vero”
Questo è il motivo principe. Il velo rappresenta la sottomissione al Creatore di tutto. Mi velo, mi copro, a dimostrazione della mia dipendenza da Dio; nascondo la mia bellezza per indicare Colui che ne è il responsabile.

“Lo trovo un gesto di umiltà esteriore e poichè penso che l’abito faccia il monaco, spero che il gesto mi aiuti a coltivare l’umiltà interiore”
“Ho notato che avere il velo o il capo coperto limita un pochino la visuale e mi aiuta quindi a distrarmi meno e pensare solo a Dio e non guardarmi in giro”
Sebbene il velo sia oggettivamente un accessorio bello, la sua intenzione è quella di sviare gli sguardi sul viso della persona. Nascondersi agli altri per trovare Dio. A maggior ragione, oltre ad aiutare gli altri, aiuta anche noi stesse. Sentirci coperte aumenta l’intimità con Dio. Non è solo una questione di apparire. noi umani abbiamo bisogno di segni tangibili, concreti.

“La liturgia vuole lingua, gesti, tempi ed anche abiti diversi dal quotidiano. Quindi il velo mi aiuta moltissimo ad entrare nella giusta disposizione mentale per la liturgia; aiuta a marcare la differenza tra sacro e profano.”
Il velo muliebre è creato appositamente solo per la liturgia. Così come il sacerdote indossa i sacri paramenti, che lo preparano spiritualmente e concretamente a divenire ” Alter Christus” nella Messa, anche noi, nel nostro piccolo, dobbiamo entrare in chiesa, dimora di Dio, con un’adeguata preparazione spirituale e materiale. Nelle parrocchie moderne si nota proprio l’assenza di un certo “dress-code”, sia per quanto riguarda l’eleganza, che la modestia, che il comportamento. Questa grave mancanza è il segno tangibile della perdita del senso di sacralità.

“Mi fa sentire più vicina alla Madonna, perchè ho il velo come lei e ciò acuisce un senso di identificazione in lei, e mi fa anche sentire femminile.”
La Madonna è il modello di ogni donna, donatoci direttamente da Gesù Cristo sulla croce. Il velo è il suo simbolo, e più volte è apparsa proteggendo l’umanità con il suo manto. Il velo è quindi il segno più bello che possiamo portare a Messa per devozione sua.
Mentre gli uomini tolgono il cappello, poichè in presenza di una persona più importante di loro, la donna, nel suo ruolo complementare e diverso dall’uomo, al contrario si copre. E’ un onore poter rivestire il capo di una stoffa preziosa, a guisa della Madonna!

“Non porto il velo perchè nessuno a Messa lo porta”
Il fatto che nessuno lo porti in parrocchia, non significa che questo non sia comunque una norma da rispettare. I cattolici seguono forse le mode? Il disuso cancella la verità di millenni? Purtroppo molte cose sono state fatte cadere in oblio negli ultimi sessant’anni, con la scusa che non fossero più di moda. Quanta grazia e spiritualità perduta. E’ nostro compito ora ricercare e rispolverare le Verità, le pie usanze, la devozione millenaria dei nostri padri.

“Indossare il velo dovrebbe andare oltre la chiesa: offendere la Madre di Dio con il proprio abbigliamento sconveniente ed andare a pregare col capo coperto non fa di noi buone cristiane.”La coerenza è fondamentale per il cattolico, ed è nemica dell’ipocrisia. L’umiltà che si dimostra coprendosi il capo deve essere in accordo con la modestia nel vestire, e nel comportarsi. Per questo ho intrapreso un cammino verso la modestia, creando gonne modeste e portando avanti un apostolato con il blog nonsolobigotte. L’utilizzo del velo è chiaramente secondario alla disposizione d’animo, ma ne è un coronamento finale prezioso

“Desidero tanto portare il velo a Messa, ma mia madre è contraria perchè non vuole avere una figlia che cerchi attenzioni”
Le madri dovrebbero dare il buon esempio alle figlie, fin dalla tenera età. E’ difficile poi andare contro il parere di un genitore, ma l’obbedienza è subordinata alla Verità. Cercare di convincere la madre reticente può essere un ottimo apostolato, una piccola missione per conto di Dio, una prova di fedeltà.

“Ho perso l’abitudine con l’adolescenza, e perchè sono passata ai cappelli per coprirli il capo, ma vorrei riprendere quest’abitudine”.
La norma indica il dovere di coprirsi il capo, non parla certamente in che modo o in che materiale. All’estero infatti molte donne si coprono con sciarpe o cappelli. Il rischio però di utilizzare un oggetto mondano è che poi la differenza con il mondo esterno non si noti, e quindi si perda il significato spirituale del gesto.

“Mi sento frenata dal portare il velo perchè troppo vistoso per la mia età”
Se ci si sente troppo a disagio con il colore che tradizionalmente è più consono al proprio stato, non si fa alcun peccato nel portarne uno più dimesso. Portare il velo è un’abitudine da coltivare pian piano, compiendo piccoli passi. Dio certamente guarda il gesto, e il colore è puramente un consiglio derivato da un uso assodato. Coprirsi è meglio di nulla.

“In molti posti sono diventata motivo di chiacchiera, di polemiche e di sdegno. Addirittura dei sacerdoti mi hanno chiesto di toglierlo!”
Il rispetto umano è certamente la motivazione più numerosa di reticenza verso l’uso del velo. Gli sguardi dei fedeli possono essere davvero imbarazzanti e indiscreti, rovinando la nostra concentrazione e quindi la preghiera. Ma la nostra risposta non può essere quella di cedere e rinunciare a questa pia pratica. Non siamo noi nel torto, ma chi invece di pregare giudica e distrae. Facciamoci violenza e immergiamoci ancora più ardentemente nella preghiera. Se poi qualcuno dopo la Messa ci avvicina per chiederci conto delle nostre motivazioni, trasformiamo questa umiliazione in apostolato, talvolta fruttuoso! Personalmente ho assistito a svariati cammini incominciati proprio con la curiosità di vedere per la prima volta indossare a qualcuna il velo.
Il fatto che siano dei sacerdoti talvolta a darci questa delusione indica la gravità della crisi nella quale la Chiesa versa. Preghiamo molto per tali sacerdoti, affinchè ritrovino la Fede.

Spero di averti aiutato con questi pensieri. Scrivi nei commenti se hai altre motivazioni, o aspetti che ti hanno colpito! 

Custodia porta velo

Sulla scia delle custodie porta rosario ricamate, vi propongo ora le custodie porta velo muliebre.

IMG_20191029_095659

Chi, come me, indossa il velo muliebre per la santa Messa e ogni volta che si trova in chiesa, sa che portarlo in borsa insieme alle altre cose rischia di danneggiarlo: il pizzo purtroppo si impiglia facilmente. Come rimediare? Una piccola custodia fa al caso vostro, meglio ancora se realizzata a mano e con ricami delicati o religiosi. Può anche essere utilizzata per trasportare piccoli libretti devozionali, rosari, occhiali, e altri piccoli oggetti. Un regalo per ogni occasione, sarà graditissimo!

Proprio per risultare meno ingombranti possibili, sono realizzate in tre misure: per velo triangolare (16×10 cm), rettangolare (18×12 cm) o mantilla (20,5×13 cm).

Come sempre, li trovate in vendita anche nel mio negozio Etsy e Amazon

Eccovi alcune fantasie:

Custodia porta rosario

Da molto tempo produco rosari, e  cerco di diffondere questa pia pratica. Ma uno dei problemi più comuni (soprattutto da quando sono mamma e la mia borsa esplode di ciarpame) è proteggere la corona stessa, e non perderla in borsa. Ecco perchè quando una mia cara amica dalle mani d’oro si è proposta per realizzare delle piccole custodie ho subito esultato!

IMG_20191020_224049

Oltre a proteggere il vostro rosario, queste custodie sono delle piccole opere d’arte devozionali, ognuna ricamata a mano con simboli mariani. Sono idee regalo belle e utili.

Il bottone con asola elastica è perfetto per essere utilizzato con facilità e al contempo garantire solidità all’oggetto.

Bando alle ciance, guardate che meraviglia!

p.s. potete combinare l’acquisto di queste custodie con dei rosari all’ uncinetto , per bambini ,  o in pietre dure della fantastica Liberamente Gioielli!

Lo scapolare

Fino a poco tempo fa, conoscevo poco e mai avevo visto lo scapolare, ritenendolo una prerogativa dei religiosi consacrati. Nella mia chiesa di paese però, troneggia in una cappella laterale una bellissima statua della Vergine con in mano questi oggetti votivi, che quindi mi hanno sempre incuriosita:

IMG_20190509_102600

Approfondendo la Fede tradizionale e quindi le sue devozioni, recentemente ho cominciato a sentire il desiderio di portare lo scapolare, conscia delle promesse meravigliose che la Madonna  fece a san Simone Stock nel donargli ella stessa il primo scapolare. Mentre infatti la pratica del Rosario prevede una recita attiva della corona, per lo scapolare è sufficiente semplicemente portarlo sempre al collo per ottenere una grazia enorme: essere certi della salvezza eterna in punto di morte.

Ho approfittato di una cara amica espertissima nell’antica arte del ricamo per ideare due scapolari, uno della Madonna e uno di san Giuseppe (la cui devozione ritengo debba essere riscoperta, è infatti un Santo poco invocato ma molto prodigo di intercessioni).

Come vedete, gli scapolari sono semplici, discreti e portabilissimi quotidianamente. Realizzati in panno di lana, hanno una parte ricamata e una parte stampata con le effigi della Vergine o del suo casto sposo. Il cordino, prezioso e resistente, permette di indossarli con una parte davanti, e una dietro le spalle. Come leggerete dai siti sotto riportati, lo scapolare va benedetto e imposto da un sacerdote, tramite formule apposite.

Potete trovare altre informazioni sulla nascita e significato QUI, e le regole QUI.

Per l’acquisto, potete contattarmi direttamente, o visitare il mio shop su Etsy o Amazon

 

 

Rosari all’uncinetto

Dopo il successo riscosso per i rosari per bambini, ho seguito la mia vena creativa all’uncinetto realizzando interi rosari in cotone.

IMG_20171225_074710_529.jpg

Hanno il vantaggio di essere colorati, morbidi, leggeri. Perfetti per essere portati in borsa o indossati al collo… ma anche come piccola idea regalo o bomboniera.

Realizzo anche decine da polso, con o senza crocifisso in metallo.

Contattami per ulteriori informazioni!

Bomboniere e sacchetti in pizzo

Le bomboniere, si sa, sono una parte importante della nostra cultura e tradizione. Scandiscono i momenti più importanti della nostra vita, e rappresentano un ricordo per amici e famigliare dei nostri Sacramenti.

Per evitare costi eccessivi e nel contempo donare oggetti utili e belli, ho cominciato, aiutata dalla mia bravissima mamma a realizzarmi le bomboniere per il mio matrimonio

m+g (1423).jpg

Queste bomboniere lavorate all’uncinetto, non sono altro che originali centrini racchiusi da nastro e pendente, tutti riutilizzabili come decorazioni.

Da questa bellissima esperienza ho cominciato a realizzare bomboniere su ordinazione, tramite varie tecniche.

Una delle mie preferite è quella contenente sacchettini in pizzo, utilizzabili come portarosari, e rifiniti con una medaglietta.

Contattatemi per ulteriori informazioni!

 

Copertine per libro

Chi non ha un libro o diario prediletto? Che porta sempre in borsa o conserva con cura?

Io, che sono una disordinata cronica, ho sentito il bisogno di proteggere (da me stessa in primis) la mia agenda, il mio libro di preghiere, il mio Messale domenicale.

Dato che le copertine in plastica sono scomode e antiestetiche, ho realizzato una versione in tessuto, con chiusura e segnalibro.

IMG_20170131_202506

Ho ottenuto un oggetto raffinato, comodo e a prova di maltrattamento.

Dato che ogni libro ha una sua misura, di solito li realizzo su richiesta, delle dimensioni appropriate; questo è un modo pratico di proteggere anche i libri antichi ma che si vuole utilizzare. Comunque, realizzati di una grandezza standard possono essere un bellissimo regalo per un amante dei libri.

E che ne pensate della versione in ecopelle?

P.s. e l’etichetta funge anche da portapenna!