Preordine tabarro 2020

Quest’anno produrrò unicamente tabarri su ordinazione. Per facilitare la scelta e la produzione, ho deciso di prendere ordini in una finestra di tempo ben precisa per poi acquistare in un blocco unico tutta la stoffa richiesta. La scadenza dell’ordine è il 25 ottobre.

Trovate le informazioni generali sul tabarro QUI

Panni di lana

Ho deciso di utilizzare solo panni in lana 100%, di produzione italiana e di alta qualità. Ci sono due opzioni disponibili:

  • Panno casentino: prodotto da artigiani della provincia di Arezzo, è disponibile in una vastissima gamma di colori. Il retro ha questa finitura grezza, mentre il lato liscio è da utilizzare all’esterno. Il panno casentino ha una base di trama, pertanto deve essere bordato a macchina.
  • Panno Bolzano: 100% lana, compatto ma non eccessivamente pesante. Disponibile unicamente nel colore nero, e non sfilaccia, perciò perfetto per realizzare il tabarro con il classico taglio “a vivo”.

Trovate i panni e i colori qui:

Finiture

Ci sono varie chiusure disponibili, eccone alcune:

Colletto

Posso realizzare collo semplice (molto morbido,a uno strato), collo doppio (più rigido e rifinito, a due strati), o effetto velluto:

Misura

La lunghezza del tabarro è realizzata su misura, il prezzo finale varia ovviamente in base alla quantità di stoffa utilizzata.

Posso anche aggiungere un’ulteriore mantellina corta sopra (la cosiddetta pellegrina) a un prezzo aggiuntivo

Per avere informazioni dettagliate iscriviti alla newsletter (dove comunico costi, tempistiche e produzione) QUI:

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell’elenco.

Pronti per l’inverno??

Gonne di riciclo

Lo so, vi ho già parlato di gonne , e della mia scelta di passare unicamente a questo tipo di abbigliamento modesto. Mi rendo conto però che il passaggio è sempre graduale, e talvolta siamo affezionati ad alcuni abiti, o semplicemente non è facile a livello economico stravolgere tutto il guardaroba. Come fare allora?

Come sempre i miei nuovi progetti nascono da idee strampalate, ma che prendono vita e sbocciano in soluzioni creative. Quando una cara amica mi ha chiesto di modificarle dei vecchi jeans inserendovi stoffa per formare una gonna, non ero convinta del risultato finale…. ma il risultato è stato sconvolgente, un capo unico!

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Abbinando la parte superiore del pantalone, si ottiene un  capo con chiusura e tasche già pronte, e della vostra taglia. Sotto, la stoffa a pieghe crea una gonna ampia e della lunghezza desiderata.

Visto il bel risultato, mi sono sbizzarrita trasformando tantissimi pantaloni, jeans, shorts, in gonne modeste e originali:

Avete vecchi pantaloni da trasformare? Sono qui per voi!

BONUS: Posso anche allungare minigonne o gonne comunque non abbastanza lunghe:

Il tabarro

Oggi vi parlo del tabarro, un capo che ho scoperto da poco, grazie ad alcuni amici e alla pagina Facebook Civiltà del Tabarro.

Il tabarro è un indumento tipicamente italiano, le cui origini si radicano addirittura nei costumi dell’impero romano. Questo mantello ampio, tradizionalmente molto utilizzato in ambito militare e nobiliare e prettamente in ambito maschile, cadde in disuso durante il Fascismo, in quanto considerato simbolo anarchico.  Continuò ad essere indossato, fino a qualche decennio fa, dalla classe contadina. Essendo infatti composto da un panno molto spesso e caldo, offriva naturale riparo dal freddo pungente e dall’aria umida (tipici dell’inverno padano).

Rispetto ad altri mantelli, il tabarro è composto da una ruota intera (di varie lunghezze, a seconda dell’altezza del proprietario e del contesto nel quale viene indossato), con un’unica cucitura dietro la schiena, senza bordi (in quanto il panno viene tagliato a vivo). Il tabarro si chiude grazie ad alamari, di varia fattura, e il collo può essere impreziosito da pelliccia.

La vera particolarità sta nell'”intabarrarsi”:  gettandosi dietro la spalla uno dei lembi, e contemporaneamente portando internamente all’altra spalla il lembo rimanente, si ottiene una sovrapposizione di stoffa molto protettiva.

Tanti famosi personaggi portarono questo capo iconico: da Giuseppe Verdi al grande Guareschi, che lo cita spesso nel suo Mondo Piccolo (in foto una vignetta tratta da “don Camillo a fumetti” edito da Renoir)

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In quanto emiliana, della “Bassa” come direbbe Guareschi, appena ho scoperto questo capo ho subito voluto provarlo, indossarlo. E, come sempre, sono passata all’azione realizzandone una prima versione in grigio, molto lunga:

Le clienti hanno subito apprezzato, e sono passata alla realizzazione su misura per due clienti. Il  primo tabarro, in blu, ha una chiusura già sovrapposta, quindi laterale, e una stoffa a righe. Ringrazio la cliente/modella/amica Michela per la foto e la commissione!

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Il tabarro nero invece, è classico e tradizionalmente lungo e nero.

Per la sottoscritta ho cucito infine un tabarro più corto (che io trovo comodissimo per le faccende quotidiane), con chiusura dorata e collo in ecopelliccia:

Che dire..? Mi sono totalmente innamorata di questo capo senza tempo, e voi?

QUI trovate le informazioni per ordinare il tabarro 2020

Altre informazioni  sul tabarro:

Cenni storici

Il grande Sandro Zara, il maestro del tabarro in Italia

Bluse su misura

Lo sapevo, ci sono cascata.

Di nuovo.

Dopo le gonne, molte clienti mi hanno chiesto maglie, ma ho sempre rifiutato. Non sono una vera e propria sarta, sono autodidatta…e, si sa, le maglie richiedono una competenza maggiore rispetto alle gonne. E ci tengo a fornire un articolo ben fatto, per cui ho sempre rifiutato.

Poi, un giorno, per caso, mi sono imbattuta in uno schema semplicissimo per una blusa elegante, proprio quello che mi serviva per i miei outfit. Portando sempre gonne a fantasia, tendo ad abbinarci maglie monocromatiche e semplici.

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Soddisfatta della realizzazione, ho mostrato le prime sui social, e la risposta è stata calorosa!

Eccovi quindi le bluse, realizzabili in vari tessuti e fantasie (dalla microfibra al velluto), perfette sopra i jeans o le gonne.

Sono su misura, per informazioni contattatemi!

p.s. se state pensando che pubblicare una maglia a maniche corte a ottobre sia fuoriluogo, in realtà possono essere benissimo utilizzate abbinate a blazer o cardigan. E a breve vi mostrerò anche la moda invernale!

 

 

Rose di carta

La prima volta in cui realizzai le rose di carta fu per il mio matrimonio, nel 2013. La scelta di un fiore “finto” fu dettata dal costo (le composizioni floreali sono molto esose), dal tema (tutto fu realizzato a mano), dalla volontà di avere per sè e per gli ospiti un ricordo duraturo, e dal sapore retrò della carta ingiallita.

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Il risultato fu estremamente soddisfacente, tanto che fu il primo articolo che cominciai a realizzare su ordinazione e vendere.

Oltre al bouquet da sposa, con le rose di carta si possono realizzare tanti altri oggetti: spille, bracciali, decorazioni centrotavola, bomboniere…. e la carta permette un’ampia personalizzazione; spesso mi capita di realizzare fiori con libri a scelta, o documenti stampati.

Se sei una futura sposa estrosa e in cerca di decorazioni floreali alternative, faccio al caso tuo!

Gonne su misura

Nella mia esperienza personale, la moda moderna propone sempre più un abbigliamento unisex, mascolinizzato. La società porta avanti l’idea della parità dei sessi, e anche attraverso gli abiti la donna è portata a indossare indumenti prettamente maschili (come i pantaloni) in nome della libertà e della comodità.

La natura, nell’ordine naturale delle cose è però differente. Le donne sono diverse dagli uomini, e tale ruolo (bellissimo e speciale) ha il suo riflesso anche nell’abbigliamento. La gonna, o il vestito, sono insitamente femminili, in quanto coprono modestamente glutei e gambe (che invece i pantaloni, soprattutto se stretti, sottolineano), ed elegantemente decorano la figura. Inoltre, al contrario di ciò che si pensa, sono fresche in estate e calde d’inverno (con calze pesanti sotto). Inoltre, tendenzialmente valorizzano anche i fisici più abbondanti.

Nel mio cammino di Fede, ho quindi dismesso totalmente l’uso dei pantaloni e, pur di trovare gonne modeste ma di buon gusto ho cominciato a cucirle personalmente, indi a realizzarle su misura. Questa scelta apparentemente frivola ed estetica, aiuta in realtà a conformarsi nell’esteriorità a uno stile di vita dettato dalla modestia, dalla femminilità e dalla semplicità nel proprio ruolo di donna, moglie e madre.

Contattatemi per scegliere la stoffa, e costruire insieme una gonna artigianale, modesta, perfetta per il vostro fisico. I modelli (finora) realizzati sono:

  • a ruota (completa, mezza, 1/4)
  • arricciata in vita
  • a pieghe
  • a portafoglio
  • A matita o a pieghe, riciclando jeans
  • con elastico e tasche

La Chiesa ha sempre condannato l’uso dei pantaloni, ecco alcuni riferimenti:

“la donna non si vestirà da uomo, nè l’uomo si vestirà

da donna”. (Deuteronomio 22,5)

Articolo sull’origine dell’uso dei pantaloni

Lettera del cardinal Siri