Un caro amico sacerdote mi ha gentilmente fornito delle scansioni di un supporto didattico molto bello, ora non più disponibile. Ho pensato quindi di sistemarlo e condividerlo con voi. E’ perfetto per questo inizio di Quaresima, sono scenette degli episodi del Vangelo da raccontare. Penso che ora più che mai abbiamo bisogno di strumenti belli, semplici, che aiutino i bambini a conoscere la nostra religione.

Questa risorsa è composta da:
- un LIBRETTO che spiega come utilizzare le varie parti, e come raccontare ogni scenetta
- i PERSONAGGI da utilizzare
- i FONDALI da utilizzare
Ecco come preparare il tutto:
1.Stampa i personaggi. Puoi farlo comodamente da casa, su carta normale, a colori, e poi incollare la pagina su un cartoncino. Altrimenti recati in copisteria e falli stampare direttamente su cartoncino (io ho fatto così, utilizzando cartoncino 300 mg). Ritagliali uno per uno (lo so, è una cosa lunga, ma ne vale la pena!)
2.Stampa i fondali. Anche questi sarebbe meglio su cartoncino, così che possano stare su da soli. Se invece pensi di utilizzare lo strumento in piano, senza che gli elementi stiano in piedi da soli, puoi allora stamparli su carta normale. A mio parere, però, in piedi sono più belli, anche per i bambini che così visualizzano meglio la profondità e si immedesimano maggiormente. Io li ho fatti stampare in copisteria su cartoncino, leggermente più grande di un A4. Alcuni sfondi hanno delle finestre bianche, sono da ritagliare per permettere di sovrapporre gli sfondi degli interni a quelli dei paesaggi.
3.Stampa, in bianco e nero e fascicolando, il libretto con le istruzioni (o consultale direttamente da computer o tablet)
4.Acquista questi supporti, che ti permettono di tenere in piedi fondali e personaggi. Io li ho acquistati su Amazon:
Ora sei pronto!
N.B.: Ogni scenetta è caratterizzata da una sigla, che trovi riportata nel libretto, nel fondale e nei singoli personaggi da utilizzare. Ti consiglio di raggruppare già, magari con una graffetta, i gruppi di personaggi così da trovarli più facilmente.
In questo video ti spiego come fare:
Fammi sapere se ti è stato utile questo strumento, i miei bambini lo amano!
Questi contenuti sono gratuiti, ma se vuoi ripagare chi ha contribuito, accettiamo volentieri preghiere per il nostro apostolato!
P.s. un ringraziamento speciale alla cara Rosanna illustratrice per l’impaginazione dei PDF.














Spero di farvi cosa gradita, e se volete mostratemi i vostri figli all’opera! Condividete per diffondere questo strumento!




Per quanto riguarda l’elastico, io trovo perfetto quelli per capelli, senza ferretto. Sono morbidi e già della dimensione giusta. IN alternativa, tagliare due pezzi da 18 cm di cordino elastico o elastico da mutande e cucirne le estremità creando due anelli.
Grazie all’apertura tra i due strati, potrete inserire filtri usa e getta (tessuto-non-tessuto, tutto panno carta, salviette asciutte o carta forno). In questo caso non tagliate la flanella, ma solo il cotone per il davanti e il dietro. Inoltre, lasciare 4 cm di bordo nel lato corto del lato dietro, per poter rifinire la tasca. (opzionale) si può rifinire il bordo del laterale del dietro con la taglia e cuci (o lo zig-zag della macchina da cucire), per rendere la mascherina più duratura.
Procedere fino al punto 5. seguendo le indicazioni precedenti.6. Accoppiare i due strati, dritto contro dritto, ripiegare la tela che si ha sopra (e quindi lo strato interno della mascherina) fino al segno, e cucire i due lati lunghi. Risvoltare e se necessario stirare in posizione.


